martedì 12 febbraio 2008

San Valentino.....i biscottucci al miele d'arancio di Rorò


Idea dolcissima e d'effetto per San Valentino....
i biscotti al miele d'arancio evocano qualcosa di così tenero e gustoso insieme...
io ho in mente di prepararli per smaltire l'ultima quintalata di miele che mi è stato regalato.... non li faro' al miele d'arancio, ma GràGrà è sempe più rozza, questo si sa ;-)

Ecco a voi la ricetta fornitaci da Rorò

Ingredienti:
260-280 gr. di farina,
130 gr.di burro morbido,
130 gr. di zucchero a velo,
1 uovo intero,
2 cucchiai di miele d’arancio,
2-3 cucchiai di latte freddo,
buccia di 1 limone grattugiata,
2 cucchiaini rasi di lievito.


Preparare la frolla nel modo classico.
Avvolgerla nel cellophan o in un canovaccio e lasciarla in frigo per 1 ora.
Stenderla dello spessore di circa 1 cm.
Tagliare i biscotti e cuocerli in forno a 180 gradi per 10-12 minuti.

sabato 9 febbraio 2008

Le delizie al limone, rivisitate da Imma, liberamente tratte dalla ricetta di Mondomarcio

Per i mini pan di spagna (di Mondomarcio)
120 gr di farina(di cui 20 g di maizena),
3 uova intere,
100 g di zucchero,
scorza di limone grattugiato,
poche gocce di estratto di vaniglia,un pizzico di sale.
Ho aggiunto anche un cucchiaino raso di lievito per dolci.
Realizzato il pan di Spagna e versato nelle cocottine di alluminio usa e getta,riempite non interamente in modo che il composto non fuoriesca,gonfiandosi,in cottura. All’incirca come si procede con i maffins.
Cottura a 170° per una ventina di minuti circa.
Vengono fuori delle cupolette davvero deliziose e ben formate.Ho tagliatto le calottine, li ho baganati con 200ml di acqua 3 cucchiaia di zucchero e un mezzo bicchierino di limoncello...Li ho poi farciti con crema pasticciera e panna con un cucchiaio di limoncello(circa 300 di crema e 100 di panna montata)...la copertura invece è fatta con circa 300 grammi di panna montata e 100 di crema con un po di limoncello.....

Ecco la ricetta della crema pasticciera:
4 tuorli d'uovo,
40 gr di farina,
100 gr zucchero,
½ lt di latte,
1 stecca di vaniglia.

Mettere a bollire il latte con la stecca di vaniglia e successivamente lasciarlo intiepidire. In un pentolino sbattere a lungo i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina e da ultimo il latte tiepido, mescolando continuamente. Mettere su fuoco basso e fai cuocere lentamente, portando a ebollizione per qualche minuto..Ho tolto 100ml di crema per la copertura e alla restante ho aggiunto100 di panna montata.....per la copertura ho aggiunto hai 100 di crema pasticciera 300ml di panna montata leggermente.

giovedì 7 febbraio 2008

La rovesciata all'ananas, ricetta Bertolini modificata e realizzata da Rorò

"Ed ora vi racconto un segreto....è venuta a trovarmi niente po' po' di meno che la mitica Maria Rosa, portando tutto il necessario per preparare qualcuna delle sue dolcezze insieme. E dopo aver consultato il suo mitico ricettario ha preparato una delle sue torte più buone...."

E tutto questo avveniva nella fantasia di Rorò.... eheheh :) solo che Mariarosa non è mai andata a casa sua (ma non glielo dite shhhhhhhh) e questo capolavoro è uscito direttamente dalle sue manine fatate.... ecco la ricetta rivisitata dalla nostra bella calabrese :)


INGREDIENTI:
3 uova,
150 gr. di zucchero,
150 gr. di burro fuso,
150 gr. di farina setacciata con 1/2 bustina di lievito,
succo di 1/2 limone,
1 pizzico di sale,
una confezione di ananas sciroppata,
2-3 cucchiai di zucchero semolato.

PROCEDIMENTO:
Sbattere le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti, aggiungere il burro fuso e raffreddato, la farina con il lievito, il succo di limone, il pizzico di sale.
Imburrare una teglia di 25-26 cm e cospargerne l'interno di zucchero semolato.
Disporre le fette di ananas intere sul fondo e sui lati della toriera e versare l'impasto avendo l'accortezza di non spostare le fette di ananas.
Infornare a 170-180 gradi per 30-35 minuti.
Sfornare, lasciare raffreddare per non più di 5 minuti e sformare la torta.
Lasciare raffreddare nel piatto di portata e poi irrorare cla superficie con il succo d'ananas lasciato da parte.

Ricordate? Questo è il mitico ricettario di Mariarosa, quella graziosa bambina che pubblicizzava il lievito Bertolini....
"Mariarosa Mariarosa ogni cosa sai far tu
la mia vita è sempre rosa solo quando ci sei tu"
Ecco....ora lasciando stare il fatto che Mariarosa sarebbe uscita dal cartone per trovare sembianze umane (questa è una storia troppo lunga da raccontare eheheh) questa rovesciata all'anans è una delle torte più famose e riuscite che si andavano pubblicizzando in quei ricettari antichissimi e bellissimi.... ecco una foto....
Rorò la prossima volta pero' la rovesciata la vogliamo col caramello, su che ce la faiiiiiiiiiii!!!!!!!
;-)


Per chi volesse la ricetta orginale, può munirsi di lente d'ingrandimento e decodificare quanto precede :))))))))

mercoledì 6 febbraio 2008

Pizza o focaccia coi fiocchi, di Paoletta

PIZZA O FOCACCIA A IMPASTO DIRETTO

INGREDIENTI:
600 gr. di farina 0
10 gr di lievito di birra fresco
20 gr di fiocchi di patate
30 gr di strutto
da 400/425 gr di acqua (dipende dalla farina, l'impasto deve essere morbido come il lobo dell'orecchio)
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero

PROCEDIMENTO:
Sciogliere il lievito e lo zucchero in 50 gr di d'acqua tiepida e lasciar riposare circa 5 mnt.
Mescolare bene i fiocchi in circa 250 gr di acqua e aggiungere il tutto alla farina, aggiungere il lievito con l'acqua e la restante acqua; impastare a mano per circa 15 minuti. nella mdp l'impasto dura mezz'ora.
I restanti 100 gr di acqua si aggiungono un poco alla volta, fino a che l'impasto diventa morbido ma lavorabile, come il lobo dell'orecchio.
Ce ne potrebbero volere 100 gr ma anche di piu' o di meno, dipende dalla farina.

SE SI VUOL FARE LA FOCACCIA, SCIOGLIERE I FIOCCHI NELLA STESSA QUANTITA' DI LATTE E ACQUA IN PARTI UGUALI, O ANCHE SOLO LATTE

Quando il lievito è ben amalgamato si aggiunge il sale. S'impasta ancora un poco, l'impasto è un po' colloso, ma soffice, eventualmente aggiungere un po' di farina, ma poca.Si fa lievitare in una terrina bella grande ricoperta con pellicola nel forno chiuso con la lampadina accesa per circa due ore, o nella mdp.
Quando l'impasto sarà raddoppiato, spolverare di farina la tavola di legno e versarci l'impasto. A questo punto si infarinano bene le mani e si piega come se si piegasse una tovaglia, si fanno "le pieghe".
Si mette l'impasto con le pieghe rivolte verso il basso e si copre bene con una grande ciotola a campana o con un panno ben lavato, bagnato e strizzato.
Si lascia riposare 30/45 minuti.
Poi, senza reimpastare assolutamente, stendere l'impasto in due teglie unte (io ne ho usate una da 20 x 30 e un'altra grande come la leccarda del forno. Ma a me piace abbastanza alta, altrimenti dividere in due parti uguali e usare due teglie grandi.
Se l'impasto stendendo fa resistenza, se non si lascia stendere, si aspetta qualche minuto e poi si continua.
Una volta stesa condire con pomodoro a pezzetti, origano, olio e sale e lasciar riposare in teglia ancora circa 30 minuti.
Infornare 15 mnt. alla max temperatura, forno statico, poi togliee dal forno, farcire con la mozzarella, infornare altri 5 mnt. in forno ventilato ed è pronta.


Questa bella foto in basso, è realizzata dalla forumina Robbix... guardate com'è ben riuscita....
PER LA FOCACCIA:

Si prepara un'emulsione di acqua e olio in parti uguali e un po' di sale, si sbatte bene con una forchetta e si versa piano sulla focaccia bucherellando intanto con le dita per far penetrare l'emulsione nei buchi, facendo attenzione che non vada sul fondo della teglia.
SI INFORNA A 180/200° forno statico fino a che è dorata.

martedì 5 febbraio 2008

Schokolade kuchen, di Cosmopolita


Schokolade Kuchen

Ingredienti:
150 gr burro
250 gr zucchero
5 uova di media grandezza
300 gr nocciole tritate finemente
250 gr ricotta
200 gr crema gianduia
200 gr farina
1 bustina di lievito in polvere
zucchero a velo per decorare

Procedimento: sbattere a spuma il burro con lo zucchero.
Quando avrete ottenuto una crema liscia aggiungere un uovo alla volta. Incorporate la ricotta, la crema gianduia e le nocciole continuando a mescolare. Infine unire la farina setacciata con il lievito. Versare il composto in uno stampo imburrato, posizionarlo in forno nella parte medio-bassa e cuocere a 170 gradi in forno statico per circa 60-70 minuti, fare eventualmente la prova stecchino (se avete il ventilato diminuite leggermente la temperatura).
Sfornare, cospargere di zucchero a velo e servire con della panna fresca leggermente zuccherata e semimontata.

Note: Volendo è possibile sostituire la crema gianduia con la nutella ma sono preferibili le creme al cioccolato con maggior percentuale di cacao. Questa torta dev'essere molto alta quindi consiglio di utilizzare una teglia non molto grande.

Dolce "sole d'inverno", di Mondomarcio (prevede l'utilizzo di carote o zucca gialla)

Non amo particolarmente l'inverno,forse perché non sopporto molto il freddo. Sto bene solo al sole,come le lucertoline che,timide, fanno capolino sui sassi per scaldarsi,godendo dei tiepidi raggi pomeridiani. Il sole d’inverno t’incanta,e ti accarezza con la sua brezza frizzante che spira dal mare.
Illumina gli aranceti e i sentieri puntellati di fiorellini giallo oro rivolti al cielo in silenziosa preghiera.
Qualche volta brucia sulla pelle,fugace,prima che si rannuvoli,e giunga la pioggia,altre fa capolino timidamente e dura il tempo d'un battito d'ali.
Arance d'un colore vivace e caldo,mandorle profumate,zucca gialla..sono il nostro sole d'inverno.Anche per chi non vive su un'isola :-)
INGREDIENTI:
Una piccola premessa è d'obbligo. Potete scegliere,tra le carote e la zucca gialla. Questo dolce riuscirà squisito con tutte e due le variazioni.
200 gr di carote o zucca passare al mixer;
180 gr di zucchero semolato;3
uova più 2 tuorli;
80 gr di olio di semi;
40 gr di succo d'arancia;
60 gr di latte;200 gr di farina;
125 gr di mandorle ridotte in polvere;
8 gr di lievito;
2 cucchiai di rhum,o cointreau,scorza d'arancia e di limone


Tritare le mandorle con un cucchiao di zucchero.
Passare al mixer la zucca o le carote, aggiungendo il liquore e poca scorza di arancia. Lasciare la zucca a marinare col liquore fino al momento dell'uso.
Scaldare il latte con il succo d'arancia,1 cucchiaio di zucchero e la rimanente scorza portando quasi ad ebollizione. Lasciar freddare.
Montare le uova con lo zucchero rimanente, il pizzico di sale e la scorza di limone.Bisogna montare a lungo fino a quando il composto sarà denso e sodo. Aggiungere la zucca scolata dalla marinatura, l'olio, il latte aromatizzato, quindi la parina passata al setaccio col lievito e la farina di mandorle a piccole manciate. Se il composto risulta asciutto aiutarsi con qualche cucchiaio di marinatura. Amalgamare bene tutti gli ingredienti, versare in uno stampo imburrato e infarinato.
Cuocere a 170° fino a doratura.
Vale la prova stecchino. Servire con salsa alla vaniglia,o crema inglese.

Paella de Marisco, ricetta di Elis

Per fare questo piatto ho seguito a grandi linee la ricetta che ho trovato sul sito "prezzemolo e finocchio"...

Ingredienti per 4 persone:
1 confezione di misto mare (vongole, cozze, calamari, gamberetti)
10/12 code di gamberone
riso quanto basta (dev'essere un riso che tenga bene la cottura)
150 gr. piselli fini
1 peperone rosso
zafferano
aglio
prezzemolo

Fate imbiondire l'aglio in un po' d'olio, fatevi rosolare i frutti di mare, quindi togliete l'aglio, aggiungete il riso. Tostatelo bene e sfumate con un goccio di vino bianco. Fate evaporare. Aggiungete i piselli, lo zafferano e il prezzemolo e date una rapida rimescolata distribuendo bene il riso nella pentola. Versate il brodo vegetale bollente, che avrete preparato a parte. NON mescolate. Il brodo deve restare sopra il riso ed essere assorbito a poco a poco. Dopo circa 10 minuti di cottura a fuoco vivace, abbassate la fiamma e adagiate sopra il riso il peperone tagliato a listarelle e le code di gambero. Portate a cottura sempre senza mescolare. Controllate la cottura del riso (non deve assolutamente essere scotto, deve sentirsi l'anima del riso, ma nemmeno brodoso).

La mia foto rappresenta questi ultimi minuti di cottura e all'apparenza sembra un normale risotto. Una volta cotto, ho tolto la pentola dal fuoco e l'ho appoggiata a terra, dove l'ho lasciata a riposare per 5 minuti, coperta da un canovaccio.
A questo punto la paella e' pronta per essere servita: i chicchi erano asciutti e separati l'uno dall'altro proprio come nella paella e il profumo e il sapore erano talmente invitati che ho servito in tavola dimenticandomi di fare la foto!!! Mi perdonate? :-)